Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
ven 03 set. 2010
  cerca in archivio   COMUNICATI
Immigrazione, Capezzone a Berlusconi: ma in America è così, e gli USA devono anche a questo la loro grandezza...
Nessuno nega le criticità e le tensioni legate al tema-immigrazione, ma giocare solo sulla paura e sulla chiusura è una pessima carta. Spiace che il leader della Cdl abbia scelto di giocarla: c'è da sperare che voglia presto abbandonare questa strada.

26 agosto 2006

• Dichiarazione di Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani, presidente della Commissione attività produttive della Camera, della segreteria della Rosa nel Pugno

Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi contro l'immigrazione, contro l'Italia multietnica e multirazziale, sono preoccupanti e gravi.

Non solo perche' rischiano di spostare la Cdl su un terreno rischioso e sdrucciolevole, ma perche' dimenticano -ad esempio- che anche all'apertura sull'immigrazione gli Stati Uniti devono una parte importante della loro grandezza.

Ancora oggi, gli Usa sono un laboratorio spettacolare, con 6 milioni di persone che sono figli di genitori di diverse etnie (e, nei prossimi decenni, il dato è destinato a crescere in modo esponenziale); con presenze di cittadini di 123 diverse etnie; con i matrimoni misti che, negli ultimi 40 anni, sono aumentati del 1000%.

E anche la politica è coinvolta in questo passaggio epocale. Nelle ultime elezioni californiane, Schwarzenegger (anche lui, 30 anni fa, un immigrato arrivato con pochi dollari in tasca) ha battuto un ispanico, e la scheda elettorale era stampata in 7 lingue diverse, così come è ormai bilingue il sito della Casa Bianca. E nulla è scontato, anche elettoralmente: ad esempio, anche molti ispanici, tradizionalmente elettori democratici, hanno scelto il voto per i repubblicani.

Morale: nessuno nega le criticità e le tensioni legate al tema-immigrazione, ma giocare solo sulla paura e sulla chiusura è una pessima carta. Spiace che il leader della Cdl abbia scelto di giocarla: c'è da sperare che voglia presto abbandonare questa strada.



IN PRIMO PIANO







  stampa questa pagina invia questa pagina per mail